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UNI EN ISO 14001, 29mila le aziende già conformi al Sistema di Gestione Ambientale, accertato da Auditor qualificati.

UNI EN ISO 14001, 29mila le aziende già conformi al Sistema di Gestione Ambientale, accertato da Auditor qualificati.

Per orientarsi in un mercato globale e complesso come quello contemporaneo, la ricerca di professionisti affidabili da parte dei consumatori e delle imprese è un’esigenza sempre più diffusa e che richiede un grado di consapevolezza crescente.

È sempre più un valore essere riconosciuti come un’organizzazione che ha un cuore green e che si preoccupa per l’impatto delle proprie attività sugli aspetti ambientali, mirando a raggiungere una forma di equilibrio tra ambiente, società ed economia.

La certificazione UNI EN ISO 14001 attesta che il soggetto certificato, che sia un’azienda o un’organizzazione di qualsiasi dimensione, abbia un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma, ovvero rispettoso dell’ambiente e che abbia implementato procedure che non lo danneggino.

In Italia sono 29mila le aziende già conformi a questo Sistema di Gestione  Ambientale (dati Accredia 2021).

Un numero in costante crescita che dimostra l’attenzione ai temi ambientali e la consapevolezza che non rappresentano più un aspetto marginale delle operatività di una organizzazione.

Auditor e Lead Auditor qualificati per la norma 14001 sono, quindi, figure di valore sempre più richieste e svolgono un ruolo attivo nella catena del valore green. Ancora di più, l’auditor che decide di offrire al mercato la propria competenza certificandola presso un ente terzo e accreditato come Ricec International, fa una scelta importante per accrescere la fiducia nella professionalità che mette a disposizione delle aziende.

Prendersi cura del pianeta e prevenire impatti negativi per l’ambiente sono obiettivi importanti, necessari per incrementare il proprio business raggiungendo nuovi contatti in un mercato sempre più green-oriented.

La certificazione delle competenze è in grado di contribuire all’obiettivo socialmente condiviso dello spendere presto e bene le risorse messe a disposizione dall’Europa secondo i principi del NGEU (Next Generation EU). Il pilastro centrale di Next Generation EU è, infatti, il dispositivo RRF che, tra i vari obiettivi, si propone di sostenere interventi che contribuiscano ad attuare l’Accordo di Parigi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in coerenza con il Green Deal europeo.

Il ruolo dei professionisti certificati diventa centrale per contribuire a valutare e individuare i soggetti e i progetti da finanziare, secondo i criteri della Tassonomia europea e del Do Not Significant Harm (DNSH), il quale prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all’ambiente: questo principio è fondamentale per accedere ai finanziamenti del RRF.

Ricec, il valore delle competenze!

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